Jacopo I da Carrara, conosciuto anche come Giacomo I, è stato una figura di spicco nella storia di Padova e della signoria dei Carraresi. Nato intorno al 1264 a Padova, Jacopo salì al potere il 25 luglio 1318, diventando il primo principe della signoria dei Carraresi, che governò la città fino al 1405.

Jacopo, soprannominato “il Grande”, fu un leader carismatico e determinato, che guidò Padova durante un periodo di grandi cambiamenti e sfide. La sua ascesa al potere avvenne in un periodo di lotte interne tra l’antica aristocrazia comunale e la nuova classe di ricchi mercanti e banchieri che si erano formata con l’inurbamento di Padova. Questa situazione fu ulteriormente complicata dagli attacchi della Signoria di Verona degli Scaligeri.

Jacopo fu un guelfo convinto e guidò le truppe padovane contro Verona nel 1312 per riprendere il possesso di Vicenza. La sua leadership e la sua abilità diplomatica furono cruciali per mantenere l’unità e la stabilità della città. Nel 1318, l’aristocrazia padovana lo elesse “defensor, protector, et gubernator in perpetuum”, conferendogli poteri straordinari per proteggere la città.

Durante il suo regno, Jacopo dovette affrontare numerose minacce, tra cui l’assedio di Padova da parte di Cangrande I della Scala nel 1319. Per salvare la città, Jacopo accettò di abdicare temporaneamente, trasferendo la signoria a Federico il Bello, un contendente al trono del Sacro Romano Impero. Tuttavia, riuscì a impedire che Padova cadesse sotto il controllo degli Scaligeri o degli Scrovegni.

Jacopo da Carrara morì il 22 o 23 novembre 1324 e fu sepolto nella Chiesa degli Eremitani a Padova. La sua eredità politica e militare lasciò un segno duraturo nella storia della città, e la sua dinastia continuò a governare Padova per oltre un secolo, consolidando il potere e l’influenza della famiglia Carraresi nella regione.

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